31 AGOSTO E 1° SETTEMBRE 1870: BAZEILLES

31 AGOSTO E 1° SETTEMBRE 1870: BAZEILLES

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Agosto 31, 2022    
12:00 am

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• Leggiamo l’eccellente blog del 1° reggimento di artiglieria navale

Ogni anno, il 31 agosto e il 1° settembre, le Truppe di Marina commemorano i combattimenti di Bazeilles.

 

Questo episodio della guerra del 1870, in cui si è distinta la Divisione Blu, costituita da focene e cannonieri dell’artiglieria di marina, è diventato il simbolo dell’abnegazione e del compimento della missione fino al sacrificio supremo. Ecco la storia dei combattimenti che si sono svolti nel villaggio di Bazeilles.

1870, la Francia è in guerra, una parte del suo territorio è invasa. Sedan minacciato. Per la prima volta nella loro storia, focene e cannonieri sono raggruppati per prendere parte alla lotta in una stessa divisione, la divisione di marina che sarà soprannominata la Divisione Blu.

Comandata dal generale de Vassoigne, è composta da due brigate. La prima, Général Reboul, fu costituita dal reggimento di fanteria di marina di Cherbourg e dal 4º di Tolone. Il secondo, Generale Martin des Pallières, comprende il reggimento di fanteria di Brest e il 3º di Rochefort. Il reggimento di artiglieria di marina di Lorient fornì tre batterie.

Riunita al campo di Chalons, raggiunge la regione di Sedan, dopo sei giorni di cammino difficile sotto la pioggia.

31 agosto, verso mezzogiorno, la brigata che è appena arrivata sulle alture a est di Sedan riceve l’ordine di riprendere il villaggio di Bazeilles, che è una delle chiavi della difesa di questa roccaforte e di cui si è appena impadronito il nemico.

Il generale Martin de Pallières si ritira. Il nemico viene respinto, ma la sua superiorità in numero e artiglieria gli permette, moltiplicando i suoi attacchi, di riprendere piede nella località. La mischia è accanita, le perdite sono gravi su entrambi i lati; il generale è ferito e il villaggio in fiamme.

Verso le 4 del pomeriggio, i nostri non tenevano più i margini settentrionali del villaggio; fu allora che la brigata Reboul, tenuta fino ad allora in riserva, fu impegnata a sua volta.

Prima del calar della notte, Bazeilles fu completamente ripreso ancora una volta, al prezzo di aspri combattimenti.

1° settembre: all’alba i tedeschi attaccano di nuovo e vengono prima spazzati via, ma ritornano sostenuti da nuovi rinforzi e riprendono parte del villaggio.

Inizia allora tra le focene della Divisione Blu e il corpo d’armata bavarese, sostenuto dal fuoco di 18 batterie d’artiglieria, una lotta feroce. Lottando uno contro dieci, provati dal caldo e dalla sete, con la gola bruciata dagli incendi, schiacciati sotto i proiettili, difendendo ogni casa, ogni lato delle mura, i marsuini vanno due volte a cacciare il nemico dal villaggio.

Tutti testimoniano lo stesso ardore, lo stesso coraggio, lo stesso disprezzo della morte e i loro ranghi non diminuiscono in nulla la loro volontà di compiere la missione che è stata loro fissata.

Ma verso le 16, le munizioni mancano e la manciata di sopravvissuti viene sommersa dal flusso nemico dopo aver distrutto o fatto scomparire le sue aquile e le sue bandiere.

Questo è l’episodio della Casa dell’Ultima Cartuccia. La maison Bourgerie, modesta locanda, è l’ultima casa del villaggio sulla strada di Sedan. Si costituisce un nucleo di resistenza. Alcuni ufficiali e una trentina di soldati, la maggior parte dei quali feriti, vanno qui per quattro ore per fermare la marcia degli assalitori. Soccombono solo al limite delle munizioni e rifiutano un ultimo tentativo di uscita per non abbandonare i loro feriti.

È questa la gloriosa epopea della Divisione Blu del Generale de Vassoigne che conta, nel corso di queste due tragiche giornate, 2600 morti, di cui 100 ufficiali.

Quaranta abitanti di Bazeilles trovarono la morte durante i combattimenti del 31 agosto e del 1º settembre. Altri centocinquanta morirono nei sei mesi successivi alla battaglia a causa delle sevizie subite. L’avversario, da parte sua, aveva lasciato sul campo 7.000 morti, di cui più di 200 ufficiali.