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2 FEBBRAIO 1836: MADAME MÈRE MUORE A ROMA

2 FEBBRAIO 1836: MADAME MÈRE MUORE A ROMA

Quando

Febbraio 2, 2023    
12:00 am

Tipologia evento

  • “Madame Mère”, scritto nel 1892 dal barone Félix Hippolyte Larrey

    Il 27 gennaio, la Signora sentì un brusco raffreddore e fu colpita da un attacco di febbre di cui si allarmavano proprio le persone intorno a lei. I medici, frettolosamente chiamati dal cardinale, riuscirono a calmare i primi effetti del male, con un apparente miglioramento. Conservando l’integrità della sua ragione, la Signora chiese i sacramenti, che le furono subito amministrati. L’energia morale di tutta la sua vita non l’ha mai abbandonata.

    Le restavano quattro giorni e li dedicò ai preparativi dell’ora suprema. Sembrava che la morte non avesse presa su questa grande anima, tanto forte quanto era indebolito il corpo ormai impotente a racchiuderla. Sembrò addormentarsi ancora una volta ed era per non svegliarsi più. Il raffreddamento sembrava spegnere gradualmente il fuoco del suo calore vitale.

    Gli ultimi giorni di gennaio sparivano senza che Madame Mère avesse la consolazione, alla vigilia della morte, di abbracciare il primogenito dei suoi figli. Giuseppe, conte di Survilliers, tornato dall’America, non ha ottenuto il permesso di rivedere sua madre morente, dopo il grave incidente che condannò Madame all’immobilità più assoluta. Il suo quarto figlio, Luigi, conte di Saint-Leu, era fuori forma per lasciare Firenze, dove stava morendo.

    L’ex regina Carolina, nonostante il suo estremo desiderio di rivedere sua madre, non poté ottenere il permesso e dovette rassegnarsi con dolore. Lucio, più favorito, venendo a Roma per vendere la sua tenuta di Tusculum e ritirarsi a Canino, aveva potuto baciare ancora sua madre, che lo aveva tanto amato. Girolamo infine, conte Montfort, abitante la Toscana, si era recato presso di lei, per alleviare le ultime sofferenze di questo esilio di vent’anni.
  1. A. I. Madame Mère morì il 2 febbraio 1836 verso le sette della sera, all’età di ottantasei anni compiuti (se si accetta la data ufficiale, ma contestabile, della sua nascita).
  • I suoi figli 

Dal suo matrimonio, il 1º giugno 1764, con Charles-Marie Bonaparte, Maria Letizia Ramolino diede alla luce tredici figli, cinque dei quali moriranno in tenera età e otto che sopravviveranno:

– Giuseppe (1768-1844), re di Napoli e poi re di Spagna, 

– Napoleone (1769-1821), primo console poi imperatore dei francesi, 

– Lucien (1775-1840), Ministro dell’Interno sotto il Consolato e poi ambasciatore in Spagna,

– Maria Anna, detta Elisa (1777-1820), principessa di Piombino e di Lucca, poi granduchessa di Toscana,

– Luigi (1778-1846), re d’Olanda,

– Paolina, detta Pauline (1780-1825), principessa Borghese,

– Maria Annunziata, detta Carolina (1782-1839), regina di Napoli, 

– Girolamo (1784-1860), re di Vestfalia

 

Madame Mère ha potuto vedere i suoi otto figli diventare così: un imperatore, tre re, una regina, due principesse e un ambasciatore! Charles-Marie Bonaparte, morto troppo presto, non ne è stato testimone. Napoleone, nel giorno della sua incoronazione, disse al fratello: “Giuseppe, se nostro padre ci vedesse…”