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19 GIUGNO 1815: L’IMPERATORE DOPO WATERLOO

19 GIUGNO 1815: L'IMPERATORE DOPO WATERLOO

Quando

Giugno 19, 2023    
12:00 am

Tipologia evento

Waterloo, 18 giugno 1815, la battaglia è persa. Quella sera disastrosa, Napoleone cercò la morte gettandosi disperato verso le linee nemiche. Ma, trattenuto dal suo entourage, si ritira nella fattoria di pietra.

Il 19 l’Imperatore fu osservato da un ufficiale ferito: in piedi intorno a un falò, le braccia incrociate sul petto, immobile, gli occhi rivolti verso Waterloo, sembrava piangere. Era a Quatre-Bras, con Soult, Drouot, Bertrand, alcuni ufficiali e una dozzina di lancieri rossi e cacciatori della guardia, poi si diresse verso Charleroi. È arrivato lì alle 5 del mattino e ha attraversato la Sambre. Lì, all’uscita del ponte, cerca senza successo di radunare i soldati in fuga. Alla sua richiesta di una carrozza trainata da cavalli, gli fu detto che sarebbe stato troppo pericoloso, la cavalleria leggera prussiana era ovunque e le strade erano troppo congestionate.

Napoleone riparte a cavallo verso Philippeville. Lì scrisse due lettere a Giuseppe, una per informarlo della sconfitta, l’altra di carattere privato. Alla fine trova una carrozza e continua il suo viaggio con l’auto del maggior generale Bassano, altre due auto occupate da Bertrand, Drouot e aiutanti di campo.

Alla fine della giornata, Napoleone si avvicina a Rocroi. Gli abitanti, non avendo saputo nulla della sconfitta, lo acclamarono. Fervore popolare che risveglia l’Imperatore e gli scalda il cuore in questi momenti di tristezza. Sulla strada per Parigi, il convoglio ha grandi difficoltà a trovare cavalli freschi.