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La pace diffusa dalla Scuderia Motorizzata di Marengo

Domenica 19 maggio il corteo di 100 biker riuniti al motoclub ”Polizia di Stato – delegazione di Asti” sarà alla villa Delavo (linea di partenza e traguardo) per propagare la pace sulle strade della storia. La Scuderia Motorizzata di Marengo unirà Pozzolo, Basaluzzo, Bosco. Ogni tappa è stata lambita dalla battaglia di Novi (15 agosto 1799) combattuta dalla milizia napoleonica e definita dal bollettino di 12mila vittime e dalla débâcle francese. La base operativa austro-russa coordinata dal Generale Aleksandr Suvorov è stata allestita al castello di Pozzolo. La stele commemorativa eretta a Sant’Antonio di Basaluzzo evoca il Generale francese Barthélemy Catherine Joubert ivi caduto. La chiesa monumentale cinquecentesca di Santa Croce a Bosco è stata altresì l’ospizio per soldati francesi reduci dal fuoco uscito dalle armi.

L’affinità unisce il tour di biker alla fuga folle di Napoleone sulla slitta dalla Slesia a Parigi (dicembre 1812): l’itinerario per rimpatriare dalla Russia e amministrare la débâcle militare è stato condiviso e annotato dal Generale Armand Augustin Louis de Caulaincourt, già direttore alle Poste Imperiali e decisivo per ridurre il flusso di notizie destinate alla Francia, garantire all’imperatore la fuga difesa e rapida e altresì la corrispondenza postale. L’autorevolezza di Caulaincourt è suffragata dalla lista di titoli: duca di Vicenza, aiutante di campo dell’Imperatore dei Francesi, Grande Scudiero di Napoleone, ambasciatore alla corte zarista, Ministro degli Affari Esteri dalla battaglia di Lipsia (19 ottobre 1813) all’abdicazione (6 aprile 1814) di Napoleone e ai Cento Giorni. Il viaggio rocambolesco scandito dal cronometro inesorabile e intriso di neve scesa sulle lande desolate, stupore dirimpetto allo stratega alla stazione di posta, coincidenze perdute sulla slitta lesionata ai pattini, irruzione di nemici esterni e interni, assemblee clandestine notturne e pellicce condivise è riuscito al condottiero còrso reduce dalla débâcle dolorosa però saturo di spirito battagliero.