Vai al contenuto

Napoleone, John Fitzgerald Kennedy e gli Stati Uniti d’America

  • di

La geografia è indispensabile per leggere la storia e può svelare gli aneddoti tipici fioriti sul suolo eletto dagli eroi disgiunti dal lunario. John Fitzgerald Kennedy (Brookline, 29 maggio 1917 – Dallas, 22 novembre 1963) alias il trentacinquesimo Presidente degli Stati Uniti d’America (Usa) è stato ucciso poco dopo l’approdo alla città texana.

Correva il secolo XVIII e la Louisiana (cioè l’area di 530 mln di acri unita alla Nuova Francia alias la zona nordamericana affidata ai coloni francesi) estesa dal lembo meridionale canadese di Rocky Mountains al golfo del Messico assorbiva il Texas occidentale com’è definito ora. Il trattato bilaterale per trasferire la Louisiana dalla Nuova Francia agli Usa alla cifra adeguata al 2021 pari a 337 mln US$ firmato (30 aprile 1803) e poi ratificato (2 maggio 1803) dal Primo Cònsole Napoleone Bonaparte e dal terzo Presidente Usa Thomas Jefferson annunciava la stipulazione (4 luglio 1803) e l’aforisma celebre di Robert Livingston (27 novembre 1746 – 26 febbraio 1813). Il diplomatico statunitense asseriva così: ”Abbiamo vissuto a lungo ma questo è stato il lavoro più nobile delle nostre intere vite. Gli Stati Uniti oggi prendono posto tra le prime potenze al mondo”.