La fiducia tra le istituzioni e il portavoce da Paolo Ercole a oggi

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Un premio al portavoce, ruolo fiduciario dell’autorità istituzionale: il progetto è stato annunciato dal direttore Efrem Bovo (Ujce – Unione giornalisti e comunicatori europei) ai relatori e alla platea riunita al palazzo municipale di Felizzano. Il premio sarà rivolto alla memoria di Paolo Ercole, sindaco di Felizzano dal 1875 al 1882, deputato al Parlamento del Regno d’Italia e portavoce di Agostino Depretis, il Presidente del Consiglio dei Ministri di otto esecutivi costituiti dal 1876 al 1877. “Il sostegno di Ercole – dichiara Luca Cerri (in foto), sindaco dal 2019 – è stato decisivo per destinare a Felizzano fondi riservati alle grandi opere: dal ponte sul fiume Tanaro (1886) per collegare l’Alto e il Basso Monferrato alla posa di ciottoli e lastre di granito sulla strada principale, dall’edificio scolastico all’asilo infantile”. “Oggi il ruolo di portavoce – aggiunge Efrem Bovo – ha due esempi e diverse interpretazioni che possono essere riassunte dallo scrittore Giovanni Grasso, direttore ufficio stampa alla Presidenza della Repubblica Italiana dal 2015, e da Rocco Casalino, portavoce di Giuseppe Conte alla Presidenza del Consiglio dei Ministri”. L’iniziativa, sostenuta dal gruppo Giornalisti Uffici Stampa (Gus), esposta alla presenza del neoconsigliere provinciale Maurizio Sciaudone, riconfermato alle recenti elezioni, proseguirà nelle prossime settimane al tavolo di lavoro coordinato dal consigliere Vincenzo De Palma (Comune di Felizzano).