Napoleone e la storia continua

A giugno sulla piana verde della Fraschéta sarà celebrato il mito napoleonico: l’evento unirà le fasi solenni ai momenti più dolci. Sabato 12 alle 17.30 la cantiniera condurrà gli ospiti nel foyer dell’auditorium Marengo alla degustazione di vini introdotti dagli specialisti di cantine di Tortona, Fib e Anag.

L’opera per allestire il campo storico inizierà alle 10 e precederà l’addestramento delle truppe al bivacco di Marengo (alle 16) e la “Petite bataille” alla vigilia della grande battaglia (alle 20).

Domenica 13 alle 10 vicino alla colonna di pietra con l’aquila, il simbolo della vittoria francese innalzato il 14 giugno 1801, il picchetto d’onore assisterà alla consegna della colonna di cristallo incisa in 3D alle autorità. Alle 11 la 59° demi-brigade tributerà gli onori al Primo Console Bonaparte, ai prodi caduti nella battaglia di Marengo e al Generale Desaix.

L’aperitivo a base di vermut, il liquore creato a Torino nel 1786 e sorseggiato da Napoleone per brindare sul manifesto pubblicitario di Armando Testa, sarà l’epilogo gustoso della celebrazione.

“La Provincia di Alessandria – dichiara il presidente Gianfranco Baldi – sostiene l’iniziativa notevole per promuovere il territorio”.

“Il concorso di realtà eterogenee – aggiunge Gianfranco Cuttica di Revigliasco, Sindaco di Alessandria – al progetto è stato decisivo per unire contenuti e iniziative e esaltare il fil rouge tra Marengo e Alessandria. Il 14 giugno 1847 l’inaugurazione della villa ordinata dal farmacista Giovanni Antonio Delavo rappresentava la base per celebrare il mito napoleonico a Marengo”.

“L’evento – asserisce l’assessore Cherima Fteita Firial (Eventi e manifestazioni – Comune di Alessandria) – offre il set migliore per ravvivare la memoria sulla battaglia memorabile per la città”.

“La collaborazione della Provincia di Alessandria rappresentata dal consigliere Maurizio Sciaudone (delegato ai beni patrimoniali) è proficua. La Scuola europea di Rievocatori napoleonici (Sern) – annuncia Efrem Bovo (Unione comunicatori e giornalisti europei – Ujce) – s’insedierà a Marinco curtis: l’intesa è stata raggiunta mercoledì 5 maggio alla chiusura della commemorazione per il bicentenario di morte di Napoleone allestita a Villa Delavo e a Torregarofoli. L’istituzione per formare figure adatte al reenacting sarà ospitata vicino alla 59° Demi-Brigade per favorire il recupero mirato alla partecipazione sociale di strutture strette ai grandi eventi storici”.

Il weekend promosso dall’Unione Giornalisti e Comunicatori europei (Ujce) per valorizzare il sito storico di Marengo è esteso alla promozione di libri per favorire la diffusione della cultura.

Sabato 12 sarà presentata l’opera “Gli assedi di Napoleone” di Massimo Zanca. La guerra d’assedio in Italia dal 1796 al 1814 è stata sorvolata dalla letteratura sul mito dell’Imperatore Bonaparte e oggidì, per noi isolati dal Covid-19, è possibile cogliere la vita nelle città assediate dal nemico invisibile. Com’era vivere nella città assediata e uscire da casa soltanto per acquistare il cibo? Com’era la vita ristretta dal blocco prolungato dagli editti delle autorità? Il periodo è propizio per scoprire il libro sugli assedi. “L’autore – chiosa Efrem Bovo (Ujce) – è il responsabile didattico dell’Associazione Napoleonica d’Italia e contribuisce agli eventi culturali promossi dall’ente e dal Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche. Il rievocatore studia storia, costumi, uniformi, utensileria per muovere le pillole di passato dal libro di storia alle cerimonie”.

La rassegna proseguirà domenica 13: il libro “En avant” è curato dall’Ujce stimolata dalla strategia napoleonica “Sempre avanti”. La disposizione del brand Marengo promossa dall’Ujce nel mondo contemporaneo è sostenuta dal viaggio partito dalla prima marcia (2019) e arrivato alle stanze di Longwood house allestite alla villa Delavo (2021). Il dossier giornalistico è impreziosito dalla vitalità narrativa tipica del reportage.