Marengo, la culla del mito napoleonico

“Il mito di Napoleone nacque a Marengo”: l’asserzione vigorosa di Gianfranco Cuttica di Revigliasco (Sindaco di Alessandria) esalta il peso della vittoria francese sulla piana di Alessandria nell’epica napoleonica e l’opportunità di cogliere l’evento per promuovere il territorio alessandrino sulla scìa lasciata dalla fama internazionale dell’Imperatore Bonaparte.

L’agenda di eventi celebrativi dedicata al bicentenario di morte di Napoleone è stata esposta dagli organizzatori e dalle autorità delle istituzioni locali nell’atrio di Palazzo Ghilini (la dimora barocca di stile piemontese costruita nel secolo XVIII è stata visitata tre volte dal famoso generale còrso). Il clou sarà inaugurato mercoledì 5 maggio 2021 alle 15.30 a Marengo (teatro del trionfo napoleonico contro l’esercito austriaco) per poi chiudersi a Torregarofoli (sede del quartiere generale di Napoleone). L’ultimo piano al Marengo Museum di Villa Delavo ospiterà le stanze di Longwood (localitàd’esilio di Napoleone sull’isola di Sant’Elena) allestite dalla 59° Demi-Brigade capitanata da Bernini insieme ai Rievocatori della 27° Divisione Militare e il Generale Berthier, Capo di Stato Maggiore dell’Armée.

«L’elezione della location – dichiara Efrem Bovo (Ujce – Unione Giornalisti e Comunicatori europei) – per gli eventi celebrativi è emersa dall’intesa tra le associazioni napoleoniche sulla difficoltà di osservare le misure anti covid-19 nella struttura già designata, l’Hotel national des Invalides di Parigi, e così la scelta è caduta sull’altro luogo più importante nell’epos dell’Imperatore dei Francesi. 

L’Ujce, organizzatore della rievocazione fortemente voluta dalla Provincia di Alessandria con l’intervento fattivo del Comune di Alessandria e la partecipazione del Comune di Tortona, applica lo storytelling per appassionare alla battaglia dello sviluppo e porre il brand Marengo nelle agende culturali e innalzare “Alessandria al livello di capitale napoleonica d’Italia” come affermato dall’assessore Fteita.

La presentazione dell’evento è stata seguita dalla platea gremita di autorità: dall’assessore Cherima Fteita (Eventi e Manifestazioni – Comune di Alessandria) ai Sindaci Federico Chiodi (Comune di Tortona) e Domenico Miloscio (Comune di Pozzolo Formigaro), dal consigliere Maurizio Sciaudone (delegato al patrimonio della Provincia di Alessandria) al vicepresidente Ezio Ercole (Ordine Giornalisti del Piemonte).

«L’energia profusa dalle istituzioni  – conclude Gianfranco Baldi (Presidente Provincia di Alessandria) ringraziando il consigliere Sciaudone, – è stata fondamentale per valorizzare l’interesse nazionale del sito di Marengo nel periodo odierno ostile agli eventi mediatici grandiosi».

Lunedì 3 maggio dalle 18 al museo etnografico “C’era una volta” (piazza Gambarina – Alessandria) il prologo della manifestazione che aprirà raccontando  i giorni napoleonici all’epoca del Majno  de la Frascheta con Poesie in dialetto piemontese e la lettura dell’ode del Manzoni.