Pio VII il papa del Concordato con Napoleone

Ricorre oggi l’elezione alla Cattedra Petrina di Pio VII, il Papa dell’epoca napoleonica in esilio a Savona per i contrasti con l’imperatore francese.
Il pontificato di PioVII occupa quasi un quarto di secolo in mezzo a guerre e disordini e un Concordato con la Francia per la religione restituita alla legalità dopo una lunga è terribile crisi.
La prigionia del Papa è ben testimoniata nelle stanze della Curia Vescovile di Savona che saranno presto visitabili, non appena la pandemia accennerà a ridursi a sporadici casi di una polmonite che oltre a togliere il respiro agli ammalati, ed è nella sua gravità la causa di oltre 100mila morti italiane, ha tolto l’aria vitale creativa produttiva al nostro paese.
Abbiamo sicuramente passato epoche drammatiche però questa non la leggiamo sui libri, la viviamo quotidianamente e allora la seria posizione di fiducia del Papa Pio VII ci può incoraggiare a continuare senza sosta.
Pio VII aveva dinnanzi un uomo, Napoleone Bonaparte, che faceva piegare dinnanzi a se ogni potente ma con fermezza e franchezza arrivo’ ad un Concordato che diede il via alla nuova libertà religiosa. Forse non siamo lontani dalla realtà e immaginiamo il Papa intento a pregare anche per il suo persecutore che darà’ testimonianza scritta della sua conversione in quell’isola di Sant’Elena abbandonata in mezzo all’oceano ma così al centro delle rotte mercantili e diremmo noi delle vie infinite del Signore.