Da Marengo a Merano la storia di Napoleone ha fatto l’Italia, l’Alto Adige e l’Austria

Nel Palais Mamming Museum oltre alle collezioni del Museo Civico di Merano possiamo osservare la maschera funebre di Napoleone. Ma il vincitore che sconfisse Von Melas a Marengo nel 1800 si spinse sin sulle Dolomiti per fermare definitivamente gli austriaci?

Nel 1809 Francesco I degli Asburgo cercò alleanze con la Prussia e la Russia ma le schiere di Napoleone travolsero gli austriaci, penetrando in Baviera e andando verso Vienna, proclamando la fine della dinastia.

Il 4 maggio la Famiglia Imperiale fuggì dalla capitale, invasa dai francesi il 12 maggio. 

In quel periodo il Tirolo e il Trentino presero le armi sotto la guida di Andreas Hofer a sostegno dell’esercito austriaco e contro le armate franco-bavaresi. La rivolta perse ogni possibilità di ottenere qualche successo duraturo con la firma del trattato di Vienna il 14 ottobre 1809, con il quale l’Austria rinunciava, ancora una volta, al Tirolo e al Trentino.

Andreas Hofer fu arrestato e deferito a un tribunale di guerra nella fortezza di Mantova dove fu processato, condannato a morte e fucilato il 20 febbraio del 1810.

Tre settimane dopo Napoleone sposò Maria Luisa, la figlia dell’imperatore Francesco I dell’Austria. In cambio del Tirolo l’Austria aveva ottenuto la regione di Salisburgo ed il sacrificio di Andreas Hofer rimase un gesto eroico isolato.

Andreas Hofer