Philippe Daverio ci ha lasciati. Il suo stile non ci abbandonerà

Ci avrebbe fatto piacere ascoltare le sue parole dedicate a Marengo e Napoleone e invece un cattivissimo nemico ci ha strappato la preziosa presenza di un uomo che sapeva orientare i nostri sguardi alla bellezza. Questa notte Philippe Daverio ci ha lasciati dopo aver combattuto una malattia, una guerra  per la quale nessun Desaix ha saputo andargli in soccorso.

Tutta la comunità di Marengo ed il Sindaco di Alessandria ne è profondamente addolorata perché quel signore riccio con il cravattino e lo sguardo da professore, ma il fare garbato di un grande oratore, dava stile e spirito  ad oggetti antichi, storie passate, rivelazioni inaspettate.

Era un francese trasferitosi a Milano per gli studi, aveva inaugurato tante gallerie a Milano, New York, aveva diretto “Art e Dossier”. Conduttore di molte trasmissioni televisive ci incontrava recentemente e televisivamente con i servizi di Striscia la Notizia dove appariva  fortemente dimagrito.

Già direttore del Museo del Duomo di Milano e membro del Comitato Scientifico della Pinacoteca di Brera, docente IULM, Cavaliere delle Arti e delle lettere, era Medaglia d’oro di benemerenza del Ministero Beni culturali e insignito della Legion d’Honneur dal Presidente della Francia.

Un personaggio unico di gran classe.

“E’ con profonda tristezza che parlo della morte del prof. Daverio. In questi mesi abbiamo sperato in una sua ripresa per poterlo avere con noi in Alessandria per completare l’appuntamento, già mancato per problemi di salute, lo scorso 14 giugno in occasione della Commemoration Virtuelle – Battaglia di Marengo. “ E’ Cherima Fteita, Assessore Eventi della città di Alessandria che scossa dalla notizia ci raggiunge con un suo pensiero: “ Voleva esserci, voleva parlarci di Napoleone e del libro che stava ultimando per il bicentenario della morte dell’Imperatore. Ci onora il fatto che abbia considerato Marengo quale tappa di un suo appuntamento culturale. Lo aspettavamo… Ci mancherà, tanto”.