Eau de Vie e soldati a Marengo

Definita “coraggio liquido” o “distillato di coraggio”, l’acquavite è una bevanda storicamente molto utilizzata dai soldati, sia per riuscire ad affrontare le dure battaglie, sia per disinfettare e curare le ferite, in quanto era molto diffusa e quindi facilmente reperibile a basso costo.

Per rincuorare i soldati rievocatori, è stata offerta una piccola degustazione offerta e curata dall’Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acquaviti provinciale, che ha permesso ai partecipanti di assaggiare alcune grappe e distillati del nostro territorio, con il supporto della Federazione Italiana Barman.

“Dobbiamo ricordarci della differenza tra grappa e gli altri distillati, in quanto la grappa è un’acquavite ricavata da uve prodotte, vinificate e distillate esclusivamente in Italia e quindi nessun’altro paese può utilizzare questa denominazione”, afferma il delegato ANAG Gianfranco Cagnina.

Essa infatti rappresenta una delle tante eccellenze tipicamente italiane, che ha avuto origine in sei Regioni quali il Piemonte, la Lombardia, il Veneto, il Trentino Alto-Adige, il Friuli Venezia-Giulia e la Sicilia. Viene realizzata a partire dalla vinaccia, ossia le bucce dell’uva utilizzate per la produzione del vino, e di conseguenza è un prodotto che contiene tutte le caratteristiche tipiche della terra e le tradizioni dei vari territori specifici.