Genova

Durante la Seconda campagna d’Italia, tra il 6 aprile e il 4 giugno 1800, la città di Genova fu assediata dalla Prima Repubblica Francese, comandata dal generale Andrea Massena. In contrapposizione vi erano le forze inglesi e austriache, che accerchiarono la città, bloccando gli approvvigionamenti e le informazioni. Dopo due mesi in cui si aggiunsero anche una carestia e un’epidemia, il 2 giugno Massena trattò la resa, abbandonando la città.

Ma subito dopo la vittoria della Battaglia di Marengo del 14 giugno, le sorti della guerra saranno gestite da Napoleone Bonaparte, e gli austriaci furono costretti a lasciare la città.